Teatro Marinoni
Lido di Venezia · Architettura, memoria e cittadinanza
Nel complesso dell’ex Ospedale al Mare, al Lido di Venezia, il Teatro Marinoni conserva la presenza fragile di un luogo destinato alla cultura e alla vita collettiva. La serie attraversa il palcoscenico, i sipari, le decorazioni, le finestre e le superfici segnate dall’abbandono, mostrando insieme la qualità architettonica dell’edificio e la necessità della sua tutela.
Archivio fotografico
09 fotografie
Il progetto
Un teatro da restituire alla città
Per anni il Teatro Marinoni è rimasto chiuso e sospeso dentro il più vasto destino dell’ex Ospedale al Mare. La sua riapertura è diventata il centro di una mobilitazione civile e culturale volta a riconoscerne il valore storico, architettonico e sociale, contrastarne il degrado e impedirne la cancellazione.
Artisti, cittadini, associazioni e realtà del territorio hanno riportato attenzione sul teatro attraverso iniziative, presìdi e pratiche di riappropriazione. La richiesta non riguarda soltanto il recupero materiale dell’edificio: significa riqualificare uno spazio collettivo, renderlo nuovamente accessibile e riaprirlo al pubblico come luogo di produzione culturale, incontro e memoria.
Le fotografie documentano questa tensione tra bellezza e abbandono. Agli interni, al soffitto dipinto e al palcoscenico si affiancano i segni della lotta per la valorizzazione del Marinoni, trasformando l’archivio visivo in una testimonianza della possibilità di restituire il teatro alla comunità.
Archivio
Teatro Marinoni
Luogo: complesso dell’ex Ospedale al Mare, Lido di Venezia.
Temi: patrimonio architettonico, abbandono, tutela, partecipazione e riuso culturale.
Archivio: 9 fotografie. Il video-reportage è presentato separatamente prima dell’archivio fotografico.